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Archivio: Agosto 2002 ml@sikurezza.org
Soggetto: R: Indirizzi veri, indirizzi falsi, leggi vere e leggi false
Mittente: AF
Data: 30 Aug 2002 17:13:47 -0000
Credo che lei abbia letto frettolosamente la mia risposta.
Un indirizzo email individua una persona/ente, attribuirsi il nome di altri
per rendersi irriconoscibile può configurare il reato di falso personale.
Chi subisce il torto dovrà poi decidere se procedere o meno nei confronti di
chi ha commesso l'abuso.
Nel caso specifico è evidente che non si tratta dei missionari.
Considerato che l'uso delle email è diffuso e non è prerogativa dei soli
informatici, esperti in sicurezza, è possibile che, nel caso in cui vengano
inviati messaggi spam in cui sia indicato come mittente un terzo soggetto,
questi possa subire un danno di immagine.
Naturalmente ogni caso dovrà essere valutato, ed il danno dimostrato.

Avv. Alessandro Frillici
af@cyberjura.com

-----Messaggio originale-----
Da: Raistlin [mailto:raistlin@gioco.net]
Inviato: giovedì 29 agosto 2002 19.27
A: ml@sikurezza.org
Oggetto: Indirizzi veri, indirizzi falsi, leggi vere e leggi false


> Non ritengo che la fattispecie da lei prospettata possa configurare il
> reato
> di millantato credito (art.346 CP), semmai potrebbe essere configurato il
> reato di falso personale art. 494 CP: "Chiunque al fine di procurare a se
> o ad altri un vantaggio o di recare ad altri un danno, induce taluno in
> errore... ...attribuendo a se o ad altri un falso nome, o un falso stato,
> ... ...e punito con la reclusione fino ad un anno".

Considerando che nessuno in questo caso si e' attribuito nessun falso nome
o falso stato, ma semplicemente ha fatto in modo di rendere irriconoscibile
il mittente di una e-mail, secondo me lei si sbaglia di grosso / non ha
capito esattamente cio' che e' successo.

> I missionari possono essere responsabili, in sede civile, di tutti gli
> eventuali danni che la Sua ditta potrebbe subire per effetto delle loro
> falle di sicurezza.

Ha detto bene: "di eventuali danni". Adesso la sfido a dimostrare quali
"danni" vengono causati dall'invio di un (1) messaggio di spam.

> Non ritengo che possano essere applicate ai missionari le disposizioni in
> materia di privacy e misure minime di sicurezza in quanto sembra che tale
> evento non sia legato ad alcun trattamento di dati da parte dei
> missionari.

Appunto.

Quindi il consiglio piu' logico e': lasciate perdere questi paroloni legali,
consigliate al buon padre gesuita di chiudere il mail relay, e cliccate
"canc" quando vedete una mail di spam.

Tremo al solo pensiero di vedere folle urlanti che sventolano denunce contro
ignoti per ogni messaggio di spam che ricevono.

Stefano "Raistlin" Zanero
System Administrator Gioco.Net
public PGP key block at http://gioco.net/pgpkeys


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