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Archivio: Agosto 2003 ml@sikurezza.org Soggetto: R: Tariffare traffico Lan per utente Mittente: Antonio Anselmi Data: 12 Aug 2003 10:16:53 -0000
Una soluzione d'acchito potrebbe essere quella di convogliare il traffico HTTP/FTP (tutto o solo quello degli ospiti) su un proxy (es. squid) sul quale installare e configurare un analizzatore dei log di connessione per tipo di traffico, url e client connessosi (es. webalizer). Questo ti permette inoltre un controllo, magari invasivo, del traffico (dipende da che "potere" hai) limitando quantita' di banda e indirizzi esterni ammissibili tramite le opportune access control list del proxy. Tieni conto che una tale soluzione rappresenta anche un embrione di firewalling, consentendoti di bloccare alla nascita qualsiasi richiesta di file non proprio sicuro (exe, dll, com, vbs, ec.). Puoi lasciare la LAN istituzionale libera di uscire tramite il gateway di default e configurare gli ospiti senza default gateway ma solo con connessioni tramite il proxy aziendale (questo comunque dipende se risiede tutto sul medesimo segmento condiviso o se gli ospiti si connettono che so in una WLAN, oppure ...). Quindi tracciamento e quatificazione del traffico, aumento della sicurezza, risparmi di tempo e banda (non so se hai collegamenti cdn o xDSL oppure in dial-up), limitazione di traffico verso indirizzi non proprio attinenti alla attivita' aziendale: il management e' moooolto sensibile a problematiche del genere e disposto anche a finanziamenti in questo senso. E' una soluzione magari balneare, ma con un alto grado di configurabilita' e adattabilita' a varie esigenze, praticamente gratuita e che ti consente di riciclare magari un Pentium III nascosto in qualche sottoscala. ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
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