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Archivio: Agosto 2008 ml@sikurezza.org
Soggetto: Re: [ml] exploiting BGP
Mittente: Alberto Trivero
Data: Wed, 27 Aug 2008 19:57:10 +0200 (CEST)
Il giorno 27/ago/08, alle ore 12:05, Gaetano Zappulla ha scritto:
Non ho ancora letto tutto il materiale a disposizione pubblicamente su
internet ma gia' viene definito "The Internet's Biggest Security Hole"
(uhm :P), quindi ve lo segnalo.
http://blog.wired.com/27bstroke6/2008/08/revealed-the-in.html
http://blog.wired.com/27bstroke6/2008/08/how-to-intercep.html
Le slides dovrebbero essere disponibili qui:
http://eng.5ninesdata.com/~tkapela/iphd-2.ppt
altrimenti ho notato che sul blog di wired (sul secondo URL, in
particolare) c'e' un mirror.
Se qualcuno finisce di leggere prima di me e vuole aggiungere
particolari/dettagli/altro, è molto più che benvenuto ;-)
Da quello che ho avuto modo di analizzare non so se definirla "The
Internet's Biggest Security Hole", di sicuro è una vulnerabilità molto
grave (quest'anno sembra che ci sia una gara per la vulnerabilità
peggiore e il CVSS non mi sembra un criterio molto affidabile). Ci
sono comunque un paio di elementi da prendere in considerazione:
1) La sfruttabilità non è alla portata di tutti. Non basta compilare
un exploit in C e runnarlo contro la vittima (cosa che è invece
possibile per un'altra grave vulnerabilità di pochi mesi fa che
affligge molti router dell'infrastruttura di Internet e riguarda il
protocollo SNMPv3), bisogna essere quantomento in possesso di un
router che gestisca il protocollo BGP (non ho idea dei prezzi che
possano avere) e avere elevate capacità tecniche visto che nessun tool
è stato rilasciato ma bisogna basarsi sulle informazioni disponibili
per creare un attacco vero e proprio. Come è scritto nell'articolo di
Wired, sarà sicuramente interessante per chi fa seri lavori di
spionaggio.
2) La vulnerabilità non riguarda nessun bug nel software dei router,
ma è insita nella struttura stessa del protocollo BGP. Il che la
renderà molto duratura, molto più succosa per un attaccante e molto
più difficile da mitigare per gli ISP & c.
Staremo a vedere gli sviluppi futuri. Quello che mi stupisce è come si
sia incominciato a parlare estensivamente di questa vulnerabilità solo
oltre 2 settimane dopo che il Defcon si è concluso.
Saluti,
Alberto Trivero
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