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Archivio: Settembre 2003 ml@sikurezza.org
Soggetto: Re: Caso SCO
Mittente: amonti
Data: 9 Sep 2003 23:05:11 -0000
 
> Intanto Grazie per la risposta,
figurati, senno' che ci stiamo a fare in lista?:)
 
> ma non essendovi ancora alcun tribunale che ha stabilito le ragioni di Caldera come puo' la stessa emettere dei 
> titoli di credito? 

Tecnicamente non sono titoli di credito (per la legge italiana sono titoli di credito, per 
esempio, le cambiali), ma al di la' della questione formale, il dato di fatto e' che Caldera 
"mette le mani avanti" e ti chiede dei soldi. E' una specie di scommessa: paga subito e, se 
vinco la causa, non ti chiedo i danni. 
 
> >Sapere se una macchina esposta in rete usa Linux non richiede possedere particolari competenze 
> >o commettere degli illeciti. Si tratta di informazioni pubbliche e come tali accessibili da 
> >chiunque.
> 
> Quello che scrivi e' vero ma il fingerprinting del SO puo' essere ingannato e a quel punto e' piuttosto difficile 
> individuare il vero sistema operativo.....ne consegue una attivita' complessa per la rilevazione del "vero" 
> sistema operativo
Non mi stupirebbe che Caldera si associasse alla BSA e ne cominciasse a utilizzare i "servizi" 
di denuncia anonima e quant'altro gia' impiegato per "proteggere" gli interessi degli altri 
soci.
 
> >Dal loro punto di vista - e nel breve periodo - non le si potrebbe biasimare. Ma il danno che 
> >provocherebbero su larga scala sarebbe incalcolabile perche' consentirebbero a Caldera di dire 
> >che visto che la gente paga, allora hanno ragione.
 
> In questo scenario possiamo ipotizzare che molte aziende decidano di non avere problemi e/o rapporti con SCO 
> e, laddove possibile, effettuino un downgrade dei sistemi dal Kernel 2.4.x al Kernel 2.2.x oppure, nella migliore 
> delle ipotesi, decidano di migrare, laddove possibile, direttamente su altri sistemi a codice libero come i BSD. 
Si, e' pensabile. Come pure e' pensabile - non so quanto fattibile - riscrivere from scratch le 
parti contestate (lo fecero gia' ai tempi della controversia fra AT&T e l'universita' di 
Berkeley.

> Se il tribunale nel ' 2005 dovesse dare torto a SCO e ragione ad IBM e' ipotizzabile pensare di portare a sua 
> volta in tribunale la SCO chiedendogli i danni dovuti dal suo comportamente che ha di fatto "imposto" le 
> migrazioni dei sistemi nonche' ritardato l'avanzata tecnologia? 
Questo mi sembra difficile. Ognuno fa le scelte che ritiene migliori. Al momento non ci sono 
elementi per dire che Caldera abbia certamente ragione, quindi qualsiasi scelta e' - come ho 
detto sopra - di natura probabilistica.

> In questo momento sto pensando a quelle aziende che stavano progettando piani di migrazione da ambienti 
> Windows ad ambienti Linux....
Si, non e' una bella cosa... da un lato stiamo pagando l'associazione sistematica di Linux ai 
sistemi aperti (BSD e' alieno da queste cose), dall'altro stiamo scontando un certo "fideismo" 
nel sistema dell'open source e del free software, ma il discorso sarebbe lungo e OT quindi mi 
fermo.
Saluti.
a


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