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Archivio: Settembre 2004 ml@sikurezza.org
Soggetto: [ml] Re: suckit
Mittente: Luca Messori
Data: Mon, 13 Sep 2004 10:10:55 +0200 (CEST)
Se non ricordo male, suckit installa una copia modificata di /sbin/init e salva quella originale aggiungendo un postfisso. Controllare l'md5 è sicuramente un buon inizio. Non da la sicurezza che sia suckit, ma se il file non è quello originale ...
In teoria, quindi basta rimettere /sbin/init originale e suckit non riparte.


L'installazione di default è in:

/usr/share/locale/sk/.sk12

Naturalmente è modificabile in fase di compilazione.
Inoltre tale directory non è visibile utilizzando i normali comandi dalla macchina compromessa. Riavvia con una live-distro.


Per quanto riguarda "come" è entrato: effettivamente red hat 7.3 aveva una versione bacata di openssl. Se utilizzi apache+openssl, esiste un exploit per sfruttarla.

Ciao,
Luca Messori




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