[ Home | Liste | F.A.Q. | Risorse | Cerca... ]


[ Data: precedente | successivo | indice ] [ Argomento: precedente | successivo | indice ]


Archivio: Settembre 2004 ml@sikurezza.org
Soggetto: Re: [ml] VPN vs Filtered PortForward
Mittente: koba
Data: Thu, 16 Sep 2004 23:07:07 +0200 (CEST)
Ripeto, _evitare_ html ed enriched, _solo_ text/plain, altrimenti
vengono presi nei filtri e sparati su un altra cartella che guardo piu'
raramente.

thnx
Koba (moderatore)


----- Forwarded message from Riccardo Ghiglianovich <riccardo(at)logicalsystem.it> -----
From: Riccardo Ghiglianovich <riccardo(at)logicalsystem.it>
Subject: Re: [ml] VPN vs Filtered PortForward

Il giorno 11/set/04, alle 15:27, Gelpi Andrea ha scritto: 

> 
> > Il router potrebbe essere configurato in modo da accettare 
> > richieste di  
> > accesso su ssh solo se provenienti da un determinato IP, quindi   
> > forwardarlo verso il server. 
> > 
> > QUanto ? sicuro questo metodo, rispetto ad una configurazione  
> > VPN,freeS/WAN e compagnia bella? 
> > 
> > 
>  
> A me sembra tu stia parlando di due cose differenti, o forse non ho 
> ben 
> capito la domanda. 
> 
Effettivamente, sto parlando di due metodi diversi per raggiungere lo 
stesso scopo :) 
scopo: collegarsi in remoto ad un server per poterlo manutenere, 
scambiando files (sftp) e avendo una shell (ssh) 


> SSH permette di collegarsi in modo "sicuro" ad un server  
> 
ok; scopo raggiunto 

> Una VPN fatta ad esempio con freeswan direi che ? l'equivalente 
> "sicuro" di una rete. 
> 
ok; scopo raggiunto... 

> all'interno della VPN puoi far passare di tutto, TCP, 
> UDP,ICMP, ecc 
> 
... pure troppo! 

>  
> Diverso ? il discorso se il router fa da filtro e quindi nasconde la 
> porta ssh a tutti meno un certo IP. 
> 
e cosi' sarebbe. 


Il sistema ssh + router che filtra e' obiettivamente molto piu semplice 
da configurare che non una vpn, specialmente se  non hai controllo sui 
router (potrebbero essere forniti e mantenuti da terzi) e/o  sui 
sistemi remoti che si potrebbero frapporre  tra il "tuo" server remoto 
e l'Internet: e' sufficiente dire al manutentore del router "please, 
portforwardami la ssh verso il server X quando le richieste provengono 
dal server MIO; 

Ma se Mr Terzi mi dice "no io una porta non te la apro perche' ho 
paura, facciamoci una VPN" io potrei perdere un bel po' di tempo per 
mettere a punto il tutto. Posso argomentare dicendo qualcosa del tipo 
"l'altro sistema e' altrettanto sicuro quindi non facciamoci del male" 
senza temere di dire una cavolata enorme e pericolosa? 

Grazie,  
RIc 

----- End forwarded message -----




[ Home | Liste | F.A.Q. | Risorse | Cerca... ]

www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
(c) 1999-2005