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Archivio: Settembre 2005 ml@sikurezza.org
Soggetto: [ml] Consigli lab d'attacco in VMware
Mittente: koba
Data: Mon,  5 Sep 2005 17:59:49 +0200 (CEST)
http://www.expita.com/nomime.html
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----- Forwarded message from "Mastro C." <mastro_c@xxxxxxxxxx> -----

From: "Mastro C." <mastro_c@xxxxxxxxxx>
To: ml@xxxxxxxxxxxxx
Subject: Consigli lab d'attacco in VMware

Ciao a tutta la lista, 
mi occupo di formazione sulla sicurezza da alcuni anni, e mi sono trovato piu' volte a dover preparare delle reti d'attacco con OS e servizi differenti tra loro. 

Ad oggi la mia soluzione consiste in N server con VMware ed un fw openbsd in bridge (IP pubblico sui server per problemi di reverse shell, binding dei servizi etc etc) ed authpf per autorizzare le sessione dei discenti. 

Purtroppo le mie conoscenze della piattaforma VMware sono molto limitate e quindi mi trovo di fronte ad un dubbio di logica: in rete non ho trovato nulla che consigli l'uso di piu' schede di rete per ottimizzare il traffico diretto agli OS "virtuali", mentre la logica mi suggerisce che ad aliasare indirizzi ip sulla stessa scheda di rete rischio di creare colli di bottiglia (che in effetti si creano ed e' per questo che chiedo consiglio).

Qualcuno di voi ha gia' avuto esperienze pratiche in tal senso? Meglio lasciar gestire tutte le chiamate agli OS virtuali dalla configurazione in bridge di VMware o aggiungere schede ri rete?

Grazie in anticipo

Fabrizio.

----- End forwarded message -----




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