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Archivio: Settembre 2005 ml@sikurezza.org Soggetto: R: [ml] Consigli lab d'attacco in VMware Mittente: Andrea Bensi Data: Tue, 6 Sep 2005 00:19:58 +0200 (CEST)
Secondo me il collo di bottiglia è di tipo diverso e comunque non si risolve aggiungendo schede di rete a meno che tu non cambi prodotto. VMWare ha un modulo che gestisce il colloqui tra il driver virtuale della scheda di rete e la rete stessa il collo di bottiglia penso sia proprio questo. Se fai girare VMWare sotto piattaforma windows ti consiglio di prendere in considerazione VirtualServer di Microsoft che ti permette invece di associare una scheda di rete ad una macchina virtuale. Comunque la gestione è sempre a livello virtuale non hai mai il vero e proprio driver fisico della scheda di rete. Quindi per esempio ti è impossibile usare direttive specifiche tipo quelle per create pacchetti particolari sulle schede di rete wireless orinoco o prism. Andrea -----Messaggio originale----- Da: ml-bounces@xxxxxxxxxxxxx [mailto:ml-bounces@xxxxxxxxxxxxx] Per conto di koba@xxxxxxxxxxxxx Inviato: lunedì 5 settembre 2005 18.00 A: ml@xxxxxxxxxxxxx Oggetto: [ml] Consigli lab d'attacco in VMware http://www.expita.com/nomime.html Configuring Mail Clients to Send Plain ASCII Text ----- Forwarded message from "Mastro C." <mastro_c@xxxxxxxxxx> ----- From: "Mastro C." <mastro_c@xxxxxxxxxx> To: ml@xxxxxxxxxxxxx Subject: Consigli lab d'attacco in VMware Ciao a tutta la lista, mi occupo di formazione sulla sicurezza da alcuni anni, e mi sono trovato piu' volte a dover preparare delle reti d'attacco con OS e servizi differenti tra loro. Ad oggi la mia soluzione consiste in N server con VMware ed un fw openbsd in bridge (IP pubblico sui server per problemi di reverse shell, binding dei servizi etc etc) ed authpf per autorizzare le sessione dei discenti. Purtroppo le mie conoscenze della piattaforma VMware sono molto limitate e quindi mi trovo di fronte ad un dubbio di logica: in rete non ho trovato nulla che consigli l'uso di piu' schede di rete per ottimizzare il traffico diretto agli OS "virtuali", mentre la logica mi suggerisce che ad aliasare indirizzi ip sulla stessa scheda di rete rischio di creare colli di bottiglia (che in effetti si creano ed e' per questo che chiedo consiglio). Qualcuno di voi ha gia' avuto esperienze pratiche in tal senso? Meglio lasciar gestire tutte le chiamate agli OS virtuali dalla configurazione in bridge di VMware o aggiungere schede ri rete? Grazie in anticipo Fabrizio. ----- End forwarded message -----
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