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Archivio: Ottobre 2004 ml@sikurezza.org
Soggetto: Re: [ml] "Sequestrati gli hard disk di Indymedia"
Mittente: Lorenzo Baloci
Data: Mon, 11 Oct 2004 09:04:38 +0200 (CEST)
Jan Reister wrote:
Questo fatto ha però un risvolto rilevante per sikurezza@: progettare
servizi distribuiti geograficamente e ridondati, tali da garantire la
continuità del servizio in caso di intervento dell'autorità giudiziaria.
Un esempio sono i mirror delle distribuzioni linux, diffusi
capillarmente per motivi logistici, ma allo stesso tempo difficili da
oscurare per le conseguenze di un atto giudiziario.
Sì, ma i mirror delle distr. linux sono di facile realizzazione:
a) non vi sono problemi di licenze
b) non vi sono problemi di riservatezza di dati
mi chiedevo se qualcuno conosce un metodo per tenere copie sincronizzate
su altri server ma criptate.
mi spiego, se ad esempio voglio tenere sincronizzata una macchina con
alcuni dati su di un server principale posso utilizzare rsync over ssh
però comunque questo comporta dei problemi
a) i dati sulla macchina secondaria sono in chiaro
b) se cade la macchina primaria quella secondaria dovrebbe
riconfigurarsi facilmente per poter sincronizzarsi con un'altra macchina
(che magari era una secondaria anch'essa) ora adibita al ruolo di primaria
il punto (a) può sembrare inutile dato che si parlava di contenuti
liberi per il web ma invece per risolvere problemi di riservatezza
sarebbe utile che le macchine secondarie avessero i dati criptati e che
quindi in caso di problemi alla macchina principale (es. si rompe un hd
o me lo ruba l'fbi) sia possibile riavere i dati integri dalle macchine
secondarie essendo in possesso di una password.
ovviamente il massimo sarebbe organizzare la cosa come fosse un P2P,
ossia il più fault-tollerant possibile.
Lorenzo.
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