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Archivio: Ottobre 2004 ml@sikurezza.org Soggetto: Re: [ml] "Sequestrati gli hard disk di Indymedia" Mittente: Paolo Pedaletti Data: Tue, 12 Oct 2004 19:04:38 +0200 (CEST)
ciao Lorenzo Baloci, > ovviamente il massimo sarebbe organizzare la cosa come fosse un P2P, > ossia il pi? fault-tollerant possibile. e fare un load-balancing su piu' server? Alludo alle soluzioni implementate dai siti ad alto volume di traffico (google, microsoft, ...) dove a rispondere ad un indirizzo internet sono in realta' diverse macchine mascherate. Il sito front-end potrebbe essere un proxy (squid?) che rigira la richiesta a server secondari localizzati in piu' posti (e reti) a quel punto il problema di un server compromesso/difettoso/mancante si risolverebbe a livello di DNS, completamente trasparente all'utente finale. No? (le stesse "buone" regolole che vengono utilizzate per i server DNS primario/secondario) ciao -- /* Paolo Pedaletti,
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