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Archivio: Ottobre 2004 ml@sikurezza.org
Soggetto: Re: [ml] SW di riconoscimento biometrico tramite modo di battitura	tasti
Mittente: Lorenzo Porro [LnZ]
Data: Sat, 30 Oct 2004 01:08:31 +0200 (CEST)
Claudio Telmon wrote:

Gian Carlo Ariosto wrote:


http://www.repubblica.it/2004/j/sezioni/scienza_e_tecnologia/rictast/rictast/rictast.html


Mi lascia molto perplesso: gia' esistono spyware che "leggono" la
password in fase di digitazione, non vedo perche' non si potrebbero
rilevare anche i parametri misurati da questo software.



Credo che ti stia ponendo il problema sbagliato. Tutti i dati biometrici sono rilevabili e in generale "pubblici", almeno in un'ottica di sicurezza: se usi l'impronta del tuo pollice in due aziende diverse, è chiaro che ognuna delle due ha le credenziali che usi per l'altra. La sicurezza (l'unica sicurezza) dei sistemi biometrici è che i dati dovrebbero poter essere forniti solo tramite un dispositivo di input completamente sotto il controllo di chi sta verificando l'identità; per il resto, si tratta di una "password" fissa, nota e non modificabile. Da questo punto di vista, un lettore di impronte digitali o la tecnologia di Torino sono equivalenti.

ciao

- Claudio


A mio parere l'unica domanda che ci si potrebbe porre su un sistema di controllo biometrico come questo è:
quale può essere realmente il suo livello di acuratezza?
Non credo che il metodo di battitura si una persona sia un dato cosi univoco come uno scan della retina, e comunque per tornare a
quello che hai detto tu mi sembra molto limitativo dire che l'unica sicurezza dei sistemi biometrici e data solo dall'integrità del
dispositivo di input.
--
Lorenzo <LnZ> Porro


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