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Archivio: Ottobre 2005 ml@sikurezza.org Soggetto: Re: [ml] Privacy senza server Mittente: Ing. S. Centineo - AMAP S.p.A. Data: Mon, 24 Oct 2005 12:55:39 +0200 (CEST)
Segnalo:
www.firenzetecnologia.it
-> www.sicurinfo.it
con il sistema (LIBERAMENTE utilizzabile) OpenPrivacy,
basato su Linux/Debian, Samba, LDAP, SQUID, e altro
tutto O.S. Sviluppato dalla CCIAA di Firenze (o meglio da
una "Azienda Speciale" = sua costola informatica -
permettemi il termine);
Il funzionamento (1^ link di www.sicurinfo.it) brevemente:
- creazione di un unico server (per realtà piccole/medie)
- creazione di un sistema di autenticazione
- creazione di un sistema di repository file
- filtraggio contenuti
Rimane "ovvio" che per l'inserimento del sistema all'interno della
propria realta' occorre effettuare una buona analisi onde evitare
che il sistema diventi un "SP of Fail." anche per definire il tipo di
HW, ridondanze ecc.
Per quanto riguarda la personale interpretazione ed applicazione
della norma per realtà "piccole" :
1PC ) lo autoproteggi da solo -- come descrivi nella tua mail
2 o + PC senza server) metti un sistema di autenticazione su PC
che, come già indicatoti, deve essere replicato su ogni PC
Svantaggio: quando ogni 6 mesi devi cambiare la passwd =>
devi cambiarle su ogni PC
Tutto cio' vale se tratti dati personali "normali", nel caso in cui
sei anche un laboratorio di analisi con ricerche su DNA, ecc ....
.. bhè ci penserei un attimo a mettere solo i PC e l'antivirus perche',
in questo caso, i vincoli sono ben maggiori (crittografia, separazione
dei dati ecc.ecc.) anche nel caso di misure "minime";
Inoltre il sistema P2P ti serve a scambiare dati solo nella tua rete
LAN ?? perche' in caso contrario in Internet il P2P non mi risulta
protocollo molto "riservato" (salvo opportune "coontromisure")
A te l'ardua sentenza
Stefano
... CUT ....
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