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Archivio: Ottobre 2008 ml@sikurezza.org Soggetto: [ml] Re: OnlineTicket di Trenitalia Mittente: Raffaele Data: Thu, 16 Oct 2008 16:46:25 +0200 (CEST)
Buonasera a tutti, dalle risposte che avete dato credo che sia necessario definire almeno due scenari: 1) mentre il treno va il controllore scarica periodicamente sul suo palmare una lista con le informazioni relative ai biglietti elettronici per il suo treno. 2) il controllore NON ha la possibilita' di comunicare tramite il suo palmare con il sistema informatico di Trenitalia dopo che il treno e' partito (quindi no wifi, no gprs ecc.). Nel primo caso credo che non sia necessario l'utilizzo di qualsiasi forma di crittografia (anche se poi in realta' viene utilizzata una funziona di hash) e che il codice di controllo sia usato in sostanza come un indice per trovare il biglietto elettronico sulla lista che viene scaricata regolarmente dentro il palmare. Una volta trovato il biglietto elettronico il controllore confronta le informazioni contenute nella lista con quelle in possesso al viaggiatore e verifica l'identita' del passeggero. Nel secondo avrebbe senso che il codice che si trova sul biglietto fosse il risultato di una funzione a crittografia simmetrica con chiave segreta che sta sul palmare e sul sistema informatico che genera i biglietti elettronici. Tuttavia questa ipotesi mi sembra inverosimile per il fatto che il codice sul biglietto e' troppo corto (sono 12 caratteri alfanumerici) per essere il risultato di un cifrario simmetrico, ma se fosse un hash il controllore non avrebbe modo di calcolare i dati del viaggiatore per verificarli. In entrambi i casi mi chiedo a cosa servano i codici a barre mono e bidimensionali se il controllore non utilizza un lettore di codici a barre. Scusate per il messaggio molto lungo. Raffaele
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