
[ Home | Liste | F.A.Q. |
Risorse | Cerca... ]
Archivio: Novembre 2003 ml@sikurezza.org Soggetto: R: R: Line Redundancy and Reliability Mittente: Daniele Besana Data: 1 Nov 2003 00:06:37 -0000
Ciao, > > Distinguiamo il traffico in USCITA da quello in INGRESSO. > > Per il primo, la storia e facile: prendo la connessione e scelgo su che > > router instradarla. > ok si chiama policy routing e se e' implementato bene puo' essere molto > utile. > Il problema e' che per farlo andare o usi un meccanismo di sticky (cioe' > l'ip sorgente viene sempre tradotto allo stesso modo verso la stessa > destinazione) oppure devi analizzare alcuni protocolli a layer 7 (vedi > FTP), e non dico altro.... se ti sbarazzi dei problemi di egrees-filtering, lavorando con i provider, non vedo problemi a instradare le connessioni verso il router prescelto dall'algoritmo di balancing SENZA NATtare la sorgente. In questo modo le connessioni resistono ad un fail-over. Sul discorso di analizzare a L7, non so o non capisco cosa intendi e come possa aiutare in questo caso :-( > In pratica e' un modo per farti pagare un sacco di soldi un RR dns che > ti puoi fare in casa aggratis :)))) come al solito! ;-) > Il BGP mi sembra decisamente una soluzione piu' solida, se solo il ripe > non fosse cosi' taccagno con i blocchi di IP :)))) Per quanto ne so il BGP ha tempi di convergenza elevati, no? E piu in generale, le soluzioni di link redundancy basate su protocolli di routing soffrono di un fail-over "lento". Qaulcuno ha esperienze e soluzioni a riguardo? Ciao, --- Daniele Besana - ICQ 21963839 IT Virtual Community www.itvirtualcommunity.net ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
[ Home | Liste | F.A.Q. |
Risorse | Cerca... ]
www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
(c) 1999-2005