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Archivio: Novembre 2003 ml@sikurezza.org Soggetto: Rv: Sicurezza in XP ? Mittente: Kerush Data: 6 Nov 2003 12:58:01 -0000
Il problema da te posto è irrisolvibile. Cioè per attivare una condivisione smb devi essere almeno un poweruser. C'è però un modo alternativo di far girare le cose, ovviamente più laborioso e complicato, che consiste nella creazione di una directory shared da parte dell'amministratore, che cede poi tutti i diritti all'utente in questione. In quella cartella in locale l'utente può fare di tutto, quindi può creare delle nuove directory che saranno poi visibile come share smb all'esterno. Certo, non è il massimo della elasticità...ma penso sia l'unica alternativa possibile. Ciao -- || // ||// _|_ kerush@xxxxxxxxxxxxxx ||\\ | @@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@ || \\ --------- Messaggio Originale -------- Da: ml@xxxxxxxxxxxxx Per: ml@xxxxxxxxxxxxx <ml@xxxxxxxxxxxxx> Oggetto: Sicurezza in XP ? Data: 01/11/03 09:39 > > Salve a tutti > > mi sto ponendo un problema relativo alla sicurezza della piattaforma > Windows XP in un Dominio AD e dato > che non mi ho trovato soluzioni semplici e dato che mi sembra strano che > nessuno si sia gia' posto tale domanda, la giro alla lista. > > In XP per poter condividere una directory l'utente deve afferire al > gruppo "Power Users"; tale privilegio se ne porta dietro pero' molti > altri, per cui l'utente e' in grado di eseguire operazioni privilegiate > come modifiche alla sicurezza locale, puo' modificare i gruppi locali, > puo' avviare e fermare processi , ecc. > > Utilizzando le ACL il problema non si risolve, perche' se l'utente si > copia su un supporto rimuovibile il file mmc.exe o altri tool di > gestione, riesce a bypassare le protezioni tramite ACL. > > Dato che penso che la sicurezza informatica non si esaurisca nel negare > servizi ma nel fornirli in maniera il piu' possibile sicura e dato che > per me uno dei principali valori aggiunti di usare una piattaforma come > quella Microsoft sta nella facilita' di uso dei servizi di rete e quindi > anche della possibilita' di condividere in maniera immediata risorse con > altri utenti, non mi sembra che disattivare il servizio di condivisione > di risorse in rete sul client XP sia una risposta corretta a questo > problema. > Infatti in tale caso mi sfuggirebbe il senso di adottare un client XP a > livello aziendale, con tutti i costi in termini di upgrade e > manutenzione che cio' comporta, se poi si e' costretti ad inibire i > servizi base che hanno contribuito a quella scelta iniziale; potrei > chiedermi perche' non usare altri tipi di client (Linux?) di minore > costo e che forniscono, per le altre funzionalita', servizi comparabili. > > E' chiaro che a note vulnerabilita', come quelle relative alle share di > rete, ci si deve proteggere con delle misure di hardening opportune > sulla piattaforma XP, come gia' consigliato da Microsoft stessa. > > Qualcuno sa come limitare le azioni privilegiate consentite ai Power > User, che sono difficili da impedire ricorrendo ai metodi tradizionali, > come ACL, User Rights ecc., magari tramite ACL opportune su file > particolari della sicurezza localelocale, in modo che l'utente locale > Power User non possa modificare l'attribuzione ai gruppi locali, ecc.? > > P.S.:Possibile che per usare una delle maggiori "facilities" > dell'ambiente Microsoft si sia costretti a tanto, in barba a sicurezza, > Group Policy e affini? ;-) > > Saluti alla lista. > > > ________________________________________________________ > http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List > > > > > > ________________________________________________ Messaggio spedito con [shaduz:MAiL 1.8a] ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
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