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Archivio: Novembre 2003 ml@sikurezza.org
Soggetto: Leggendo una notizia...
Mittente: Stefano Zanero
Data: 27 Nov 2003 12:11:32 -0000
Leggendo la notizia all'URL:

http://tecnologia.tiscali.it/internet/articoli/news/2003/novembre/26/virus_anti_bancomat_hp.html

non ho potuto fare a meno di rispondere a Tiscali:

Leggendo la notizia all'url:
http://tecnologia.tiscali.it/internet/articoli/news/2003/novembre/26/virus_anti_bancomat_hp.html

Noto che essa e' completamente sbagliata e falsa. Nell'ordine:

"Un virus, appartenente alla famiglia degli Worm"

I worm non sono una famiglia di virus. Worm e Virus sono due diverse
famiglie di codice malizioso.

"ha colpito i bancomat statunitensi."

Nota: a colpito ad AGOSTO SCORSO i bancomat ! La notizia NON E' una notizia.

"Il codicillo, denominato "Welchia" o "Nochi","

NACHI, non NOCHI.

" riuscito a diffondersi in quanto gli sportelli Atm americani"

Gli sportelli di una particolare banca, non tutti.

"per il prelievo di denaro sono attualmente impegnati ad aggiornare i
sistemi."

Attualmente = ad agosto scorso, sempre.

"Per il momento il worm non ha creato particolarmente danni,"

Anche perche' continua a trattarsi di agosto.

"tuttavia gli esperti sono estremamente preoccupati."

Oddio, non mi pare proprio, non so poi quali "esperti" abbia consultato
Tiscali... (ma Tiscali non avra' degli "esperti" interni da consultare ?)

"Essendo questo il primo virus sviluppato appositamente per colpire i
bancomat"

Non e' stato minimamente sviluppato per colpire i Bancomat, ha colpito
migliaia di computer nel mondo. Il punto della "notizia" e' proprio il fatto
che abbia infettato ANCHE i bancomat, perche' usano gli stessi sistemi
operativi dei PC...

"è ipotizzabile che fra breve ne arriveranno altri"

Direi proprio che e' ipotizzabile l'esatto contrario (per quanto riguarda i
bancomat, almeno)

"capaci magari di far elargire denaro ai passanti o, peggio ancora,
rintracciare i dati sensibili dei clienti per poi inviarli a persone non
autorizzate a conoscerli!"

Veramente, gli "esperti" hanno proprio escluso questa possibilita', in
quanto chi riesce a far arrivare un worm non in modo casuale ma in modo
mirato sulla rete degli ATM e' anche in grado di fregare quegli stessi dati
molto prima...

"La situazione in Italia non desta, per il momento, particolari
preoccupazione."

Anche perche', ripeto, si tratta di agosto...

Cordialmente,
Stefano Zanero



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