[ Home | Liste | F.A.Q. | Risorse | Cerca... ]


[ Data: precedente | successivo | indice ] [ Argomento: precedente | successivo | indice ]


Archivio: Novembre 2005 ml@sikurezza.org
Soggetto: Re: [ml] Reverse DNS
Mittente: Marco
Data: Wed,  9 Nov 2005 15:01:21 +0100 (CET)
Original message from Alessio Cecchi, Tue 08 November 2005 14:43:
> help desk ha scritto:
> > Ho scoperto che il mio provider di servizi web non aderisce allo
> > standard RFC 1912.
> > E per questo motivo non riesco a spedire messaggi a persone che sono
> > con provider che invece hanno aderito.
> > Il mio service mi dice che non è obbligatorio aderire e se aderiamo a
> > nostra volta non riceveremo più posta da altri provider che sono
> > fuori: insomma un cane che si morde la coda?

Qui ha ragione a metà: è vero che si possono o no definire i reverse dns, ma 
non è vero che una volta definiti non si riceverà più posta da altri provider 
che non li definiscono: con chi non li usa continuerà tutto a funzionare alla 
perfezione come ha sempre fatto. Questa puzza tanto di scusa..


> Non è obbligato a rispettare lo standard in effetti da nessuno, ma chi
> non lo fa ha dei seri problemi con altre reti che richiedono questo
> adempimento.

Già, vero. E questa è proprio una bella scocciatura, esattamente come quei 
provider che permettono di aprire caselle di posta con nomi non conformi agli 
standard, e di conseguenza gli altri si "devono" adeguare e permettere a loro 
volta l'uso di nomi non standard.
I reverse dns nel caso del controllo della posta non servono proprio a niente 
di tutto quello che viene menzionato da chi si vanta di averli attivati per 
proteggere la posta dei propri clienti: non proteggono dallo spam, nè 
garatiscono l'identità del mittente. Però rallentano l'invio della posta, e 
questo si che è un gran bel vantaggio..


> Non è vero che se imposta la reverse DNS si trova in altre difficoltà.
> Infatti non mi risulta ci sia nessun tipo di controindicazione nella sua
> impostazione corretta, anzi solo benefici e correttezza.

Non è del tutto esatto. Dai reverse dns un malintenzionato potrebbe ricavare 
un sacco di belle informazioni sulla rete.. e da lì altre, poi altre, poi 
altre.. Paranoia? Forse: Kevin insegna..


> Mi ricordo che i primi tempi che avevo l'ADSL a casa il mio ISP non
> aveva impostato il DNS correttamente e ci furono varie proteste, poi si
> dovette adattare di fronte all'impossibilità degli utenti di accedere ad
> alcuni siti o inviare e-mail.
>
> > Ma è tutto vero? O ci sono altre implicazioni per cui il mio provider
> > si trova in difficoltà?

La configurazione dei reverse dns è una cosa da 30 secondi. Se il provider 
tira scuse tipo che non si può, o che l'utnete non ha i permessi per farlo, o 
altre cose del genere è perchè lui stesso non sa come fare: ho giusto sui 
reverse dns un doppio thread con l'assistenza di due diversi provider, il 
primo totalemente incapace (non ti dico le cose che ha tirato fuori, roba da 
restare a bocca aperta.. neanche dopo un mese è riuscito a configurarli, e 
alla fine mi rispondeva che le mail che gli mandavo arrivavano illeggibili), 
mentre con il secondo la cosa si è risolta in 15 minuti.
E non si tratta di piccoli provider, sono entrambi di livello nazionale, e non 
faccio nomi..
Per la mia esperienza se il tuo provider ti fa storie devi solo sperare che 
sia uno disposto a smanettare un po' la sua configurazione standard per 
soddisfare la tua richiesta, se no non ce ne esci più..

-- 
Marco
http://www.wizshelf.net




[ Home | Liste | F.A.Q. | Risorse | Cerca... ]

www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
(c) 1999-2005