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Archivio: Novembre 2005 ml@sikurezza.org Soggetto: Re: [ml] File Log Linux/Solaris Mittente: Dario Lombardo Data: Mon, 14 Nov 2005 10:00:27 +0100 (CET)
G.LaForge wrote:
lkk@xxxxxxxxxxxx wrote:Ne aggiungo un altro, prova a guardare swatch. E' un programma che analizza i log e compie delle azione a fronte di eventi particolari. Per esempio se uno sbaglia la password di root ti fai squillare il cellulare :))). Scherzi a parte puoi gestire gli eventi in maniera proattiva invece che andarteli a leggere tu direttamente.
Ciao a tutti!
Dunque ho messo su un server log Red Hat Linux con syslog, il server
convoglia file di log provenienti da sistemi Red Hat Linux 9, Solaris
8 e Solaris 9.
Un consiglio per meglio sopravvivere al logging, prova a dare un'occhio a syslog-ng, ha una potenza nei filtri che il veccchio syslog si sogna ed e' un'angelo in un log server :)
Si, prendi solo gli INFO. Per prendere tutto credo che tu possa usare la sintassi che hai usato in linux, cioe' *.* @serverlogname. La parte che invece riporti relativa al file hosts e' errata, in quanto la sintassi di tale file e'Per quanto riguarda i client RHL9 nessun problema ho aggiunto nel[Cut!]
Per quando riguarda i client Solaris ho modificato il file hosts aggiungendo:
ipserverlog @serverlogname
poi nel file syslog.conf ho aggiunto la seguente linea:
*.info @serverlogname
eh ma cosi', vado a memoria, mandi tutti i messaggi ma solo di tipo info, ti perdi una marea di roba e forse anche piu' importante... mettere solo * ?
IP NOME1 [NOME2] [NOME3]
e basta. Non puoi il carattere @.
No, i warning sono loggati dal livello WARN del syslog. Il livello INFO vede veramente solo il log informativo. E tipicamente un programmatore usa questo livello per comunicare che un demone e' partito e poco altro.Ho riscontrato però le seguenti stranezze:[Cut!]
accorto che le operazioni di ftp fallite vengono notificate in remoto ma non in locale....
Beh se mandi solo le info probabile, direi che quelle sono warning...
L'aggiunta delle righe citate non preclude le linee gia' presenti. Quindi a meno di non cancellare tutto il file di conf del syslog distribuito di default, il log viene fatto in primo luogo in locale, con diversi livelli di granularita;. Poi alla fine del file uno aggiunge la famosa *.* @serverlog e si fa una copia di tutto il log in remoto.
Qualcuno se ne intende? Ciao grazie!
Solo una cosa, sarebbe il caso che i messaggi critici della macchina, il syslog li tenga anche in locale, come i messaggi di boot e simili... Primo perche' se una macchina fa il boot il syslog locale certamente non avra' il supporto rete dall'inizio e quindi ti perdi messaggi che potrebbero essere utitli, poi nel caso in cui hai problemi di rete e' quindi impossibilita' a innoltrare il messaggio di log di un problema locale (degradazione di un disco in raid o simile), comunque ne hai traccia localmente e non lo perdi...
Ciao!!
Gruppo Telecom Italia - Direzione e coordinamento di Telecom Italia S.p.A.
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