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Archivio: Novembre 2007 ml@sikurezza.org
Soggetto: RE: [ml] Smart Card, GnuPg e Linux
Mittente: Domenico Viggiani
Data: Sun,  4 Nov 2007 20:22:21 +0100 (CET)
> -----Original Message-----
> From: ml-bounces@xxxxxxxxxxxxx 
> [mailto:ml-bounces@xxxxxxxxxxxxx] On Behalf Of Stefano Zanero
> Sent: Sunday, November 04, 2007 4:51 PM
>
> 
> Una smart card non e', in genere, un supporto su cui tu salvi 
> la chiave che hai gia': la sicurezza della smart card e' data 
> dal fatto che la coppia di chiavi viene generata a bordo 
> della chiave, e che la chiave privata non abbandona mai la 
> carta. Questo significa che non ha senso trasferire sulla 
> carta la chiave che gia' usi.

Puoi spiegarti meglio?
Ho appena acquistato delle SMartCard eToken Aladdin e li uso per memorizzare
i certificati generati dalla CA integrata di Checkpoint, come sistema di
autenticazione per SecurClient (VPN).
Allo stesso modo, penso di usarli per i certificati della CA di Microsoft,
per autenticazione al dominio/firma digitale/crittografia.
Forse la differenza è questa:
nel primo caso, il certificato "nasce" fuori dalla SmartCard e lo "importo"
su di essa, tramite l'applicazione di gestione, poi "distruggo" l'originale;
nel secondo caso, il certificato viene generato "direttamente" sulla
SmartCard tramite le API CSP. E' giusto?
Se si, dove sbaglio nel primo caso?

Grazie
Domenico Viggiani (CS)





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