
[ Home | Liste | F.A.Q. |
Risorse | Cerca... ]
Archivio: Dicembre 2003 ml@sikurezza.org Soggetto: Re: Ri-Sistemi biometrici Mittente: Fabio Montini Data: 8 Dec 2003 16:03:50 -0000
Direi che e' vero esattamente il contrario: la soluzione migliore e' quella standard fin dove si puo', con aggiunti solo gli elementi di personalizzazione strettamente necessari. I motivi sono noti: peer review, disponibilita' di best practice, disponibilita' a tempo di record di patch e vulnerability alert, eccetera.
Un sistema proprietario o ad hoc, IMHO, carica sulle spalle di chi lo realizza una responsabilita' che, alla luce delle previsioni anche penali di responsabilita' del TU sulla Privacy, non sono assolutamente accettabili a cuor leggero.
La mia idea era di destinare un computer, scollegato dalla rete informatica, alla gestione dell'archivio di dati anagrafici e numeri di pratica.
mi sembra eccessivo dal momento che un buon firewall è più che sufficiente per proteggere la rete per ore ed ore
Non consideri che il TU ha previsioni e profili diversi per i dati su elaboratori accessibili o non accessibili via rete.
E ti sei anche trasferito nel mondo di Heidi :)
Credo che in qualsiasi organizzazione sufficientemente larga la sicurezza fisica "immediata" del laboratorio (i.e. per intervalli inferiori ai 30 minuti diciamo) sia da considerarsi una battaglia persa.
Parti dal presupposto che nessun sistema è inattaccabile, dubito che qualcuno possa essere interessato a perdere ore ed ore di tempo per spiare le analisi dei clienti
Dipende dalle analisi. Conosco molte assicurazioni che potrebbero farci piu' di un pensierino.
Per implementare quello che dicevi tu potresti fare un server separato dove ci sono solo le anagrafiche dei clienti
Che e', esattamente, quello che diceva lui. L'hai letta la mail prima di commentarla ? :)
Magari il controllo accessi può essere fatto con riconoscimento biometrico
Questa potrebbe essere un'idea piu' o meno buona.
Nota per l'autore della mail precedente:
>> io posso intervenire solo su quella che e' la mia
giurisdizione (qualsiasi cosa riconducibile ad una macchina di von neumann ;) ).
Se e' cosi' dovresti cominciare a preoccuparti. La sicurezza _fisica_ deve essere altrettanto sotto il tuo controllo, altrimenti lo sforzo e' abbastanza inutile !
se il PC è solo un client, ammesso anche che venga asportato, i tuoi dati sono al sicuro
Questo ovviamente nell'ipotesi che windows non swappi, non salvi nulla nella temp e che il medico non salvi mai il referto sul disco locale prima di uploadarlo al server.
Ipotesi poco confortante.
Diversamente sono contrario a usare sistemi di autenticazione locale sui PC, soprattutto se c'è di mezzo Windows
E perche' mai ? Specie visto che te li impone la legge.
del discorso la lettura biometrica o la lettura di una smart card magnetica, di prossimità o una touch memory che sia, altro non è che una password un po più complicata che non la rende introvabile, intracciabile o infalsificabile.
Cavolatina non da sottovalutare. Se usi il certificato sulla carta come chiave di accesso a directory crittografate, stai facendo della buona prevenzione sul furto di dati :)
Peraltro, i sistemi RFID hanno un'ottima proprieta' aggiuntiva. Visto che stanno addosso all'utente, quando l'utente si allontana dal PC questo si blocca in automatico.
saluti Fabio
________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
[ Home | Liste | F.A.Q. |
Risorse | Cerca... ]
www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
(c) 1999-2005