[ Home | Liste | F.A.Q. | Risorse | Cerca... ]


[ Data: precedente | successivo | indice ] [ Argomento: precedente | successivo | indice ]


Archivio: Dicembre 2004 ml@sikurezza.org
Soggetto: [ml] Re: Digest di ml, Volume 8, Numero 11
Mittente: Luca Messori
Data: Mon, 20 Dec 2004 14:59:47 +0100 (CET)
Purtoppo una differenza è sempre il solito "pezzo di carta" che in Italia non indica la preparazione ma spesso fa trovare da lavorare (sottopagato), sopratutto nelle grandi aziende!!!

Ma la cosa più importante è un'altra.
Non voglio dare giudizi in merito alla preparazione fornita dagli istituti di formazione, non spetta certo a me né, penso, è argomento di questa mailing list.
Lo scopo di un Master in discipline informatiche, a mio avviso, non è e non deve essere solo l'insegnamento della programmazione: a tal fine le aziende assumono neo-diplomati e li formano internamente: costano molto meno e dopo 5 anni danno risultati migliori di un neo laureato con "masterizzato".
Ciò che a cui mira un laureato (per lo meno io stesso) è un obiettivo molto più ambizioso: coordinare quei programmatori, confrontandosi con le alte cariche dirigenziali, capendo entrambi e mediando!!!
Stiamo attenti: il rischio è che diventi una guerra al ribasso tra poveri in cui gli ingegneri sono destinati a soccombere.
Purtroppo, causa disguidi nell'imprenditoria italiana (ignoranza?? comodo??), troppo spesso le aziende assumono "diplomati o laureati", quasi fossero la stessa cosa.
In conclusione, penso che un Master iper-specializzato sulla parte di programmazione e/o sulla parte sistemistica dei sistemi informatici/informativi rischia di produrre solo insoddisfazione. Un laureato che voglia sperare di ottenere un incarico di responsabilità (cui si spera sia stato formato adeguatamente) deve, penso, puntare a qualcosa che gli permette di padroneggiare sia i bit che le discipline gestionali/umanistiche.


Sono invece totalmete d'accordo con JohnnyRun riguardo le osservazioni sul prezzo. 6-7000 euro per un periodo formativo che, tutto sommato non arriva all'anno sono veramente troppi. La formazione d'elite è assolutamente da evitare. Se proprio non si possono ridurre i costi dei Master (qualunque sia la disciplina), bisognerebbe almeno spingere per fare in modo che chi non può arrivarci di suo possa ottenere agevolazioni (finanziamenti, riduzione/esenzione delle tasse, aiuti per l'alloggio qualora fuori sede, ...).

Penso che questo mio sfogo (analisi???), sia condiviso da tanti che si trovano nelle mia stessa situazione.

Saluti a tutta la lista.

ml-request@xxxxxxxxxxxxx wrote

Ho dato un occhio ai corsi. Mi chiedo, in tutta
onesta' e senza dare inizio a flame vari, quale sia la reale differenza
tra imparare sui banchi universitari e imparare leggendosi chili di
documentazione.

Insomma, da non coinvolto 6000 Euro fanno per me la differenza
principale...

E ancora: l'esperto di sicurezza forgiato da questi master universitari,
sarà dotato di una certa abilita' nella programmazione?

Grazie e ciao
JohnnyRun



------------------------------

________________________________________________________
http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List

Fine di Digest di ml, Volume 8, Numero 11
*****************************************







[ Home | Liste | F.A.Q. | Risorse | Cerca... ]

www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
(c) 1999-2005